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Il Macaron

I miei Macaron


Per gustare un buon macaron bisogna attenersi a ricette e metodi di lavorazione molto rigidi e precisi, infatti questo dolcetto ha una procedura molto rigorosa. L’esterno della meringa deve essere leggermente croccante al morso e avere un interno morbido e cremoso che con il calore si scioglie in bocca. Il gusto deve essere avvolgente e vellutato, morbido come una carezza al palato. La caratteristica di questo dolce è data anche dal colore, un punto fermo della ricetta che apre un orizzonte di possibilità su gusti e sapori.

Tra i macaron più popolari c’è sicuramente il macaron al cioccolato realizzato con una golosa ganache a base di cioccolato (bianco, al latte o fondente), molto popolari sono anche i macaron al pistacchio, al limone, alla vaniglia e alla nocciola. I macaron sono dolci squisiti ma anche esteticamente splendidi e decisamente glamour, tanto da essere diventati uno status symbol.

La Storia


Viene considerato da diversi autori come un prodotto tipico francese anche se le sue origini sono molto dibattute e più italiane che francesi. Larousse Gastronomique cita i macaron come dolci creati nel 1791 in un convento vicino Cormery. Altre fonti più antiche fanno risalire il dolce alla Venezia del XVI secolo e sarebbe giunto in Francia grazie a Caterina de Medici la quale per un importante evento commissionò a un pasticciere italiano il dolce che portò con sé nel 1533, cioè quando sposò il duca di Orleans: Enrico II di Francia.

Nel 1830 i macaron venivano serviti a due a due con l’aggiunta di marmellata, liquori e spezie. Il macaron, come noto oggi è stato definito il Gerbett o Paris macaron ed è stato creato all’inizio di XX secolo da Pierre Desfontaines della rinomata pasticceria Ladurrée ed è composto da due dischi di meringa alla mandorla riempiti con uno strato di crema al burro, marmellata o ganache.